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tarta impallinata
Inviato: gio mag 10, 2007 9:10 pm
da Carmen
Scrivo più che altro per vedere se qualche veterinario che dovesse leggere, abbia un parere discordante da quello che ha visitato la tarta.
Mi spiego:
Ad una signora che conosco, famosa per "raccogliere" tarte particolarmente sfortunate: abbandonate, morsicate dai cani, bruciate ecc, hanno portato l'anno scorso una grossa femmina di marginata.
Questa si è mostrata da subito inappetente e apatica, e dopo visita veterinaria gli è stato somministrato un vermifugo.
La tarta ha perso peso e fatto il letargo, ma al risveglio, oltre ad aver perso ancora peso, la situazione non si era risolta.
Dopo ulteriore visita veterinaria, stavolta con radiografia, l'amara sorpresa:
la tarta ha dentro alcuni pallini da caccia, e osservandola meglio presenta nella parte posteriore del carapace, segni bianchi, dovuti probabilmente agli altri pallini rimbalzati via.
Il veterinario in questione comunque non ha saputo identificare il punto esatto in cui sono posizionati i pallini, anzi, ha ritenuto inutile un'altra radiografia, laterale, dicendo che l'unica cosa da fare è somministrare del Baytrill e sperare che non siano stati lesi organi vitali.
Mi chiedo io se invece non sia da fare un'analisi più approfondita per stabilire esattamente dove sono questi pallini e nel caso ce ne siano di particolarmente pericolosi, estrarglieli in qualche modo ( tolgono le uova, toglieranno anche i pallini no? ).
Comunque la tarta si muove pochissimo e mangia solo se gli si mette il cibo davanti, ed è così da più di un anno sicuramente.
Mi chiedo come possa esistere gente così meschina da sparare ad un animale che nemmeno può scappare.
Ora cerco di mandare la radiografia che ieri mi si è bloccato tutto.
Inviato: gio mag 10, 2007 9:18 pm
da Ale
Però non ho capito da dove sono entrati i pallini; voglio dire, questa signora l'avrà curata perchè ferita(appunto, i fori d'entrata), no?
Inviato: gio mag 10, 2007 9:21 pm
da Carmen
No, non si vedeva niente, tant'è vero che nemmno il veterinario l'anno scorso si era accorto di niente e gli ha prescritto il vermifugo.
Le ferite si erano già rimarginate ed i segni sul carapace non destavano sospetti.
Probabilmente quelli che sono entrati lo hanno fatto dalla parte posteriore, trà la coda e le zampe.
Non riesco ad inserire la foto della radiografia, mi si blocca tutto anche oggi uff!!!!
Inviato: gio mag 10, 2007 9:27 pm
da Carmen
Non capisco se sia un problema mio o del forum, comunque su TinyPic sono riuscita a caricarla subito,
eccola:

Inviato: gio mag 10, 2007 9:38 pm
da giulietta
Inviato: gio mag 10, 2007 9:47 pm
da pminotti
Mi pare strano che abbia delle ferite da pallini.
A meno che non sia vicinissima non hanno la forza di passare il carapace.
Se vengono sparati entro i 10 m arrivano insieme e ti trovi un bucone da 6 o 7 cm.
E spesso tendono a sfondare una struttura del genere più che a bucarla.
O è stata presa di striscio nelle parti molli.
Ma, anche fossero pallini piccolissimi, farebbero dei danni enormi su qualsiasi tartaruga se avessero l'energia per penetrare.
Che li abbia inghiottiti trovandoli in qualche preda?
Nel caso dovrebbero essere espulsi con le feci.
Comunque, se sono pallini, sono da rimuovere perchè, essendo generalmente di una lega di piombo e antimonio, rilasciano ossidi velenosi.
Inviato: gio mag 10, 2007 9:47 pm
da Carmen
Eh Giulietta, alla crudeltà umana non c'è limite...
i cacciatori poi sono abituati a sparare agli animeli e non gli fà poi tanta differenza se si tratta di una lepre o di una tarta, probabilmente a quel cacciatore gli prudevano le dita.
Ho visto anche di peggio guarda, qualcuno ha avuto il coraggio di sparare anche a bruciapelo al muso di una cagnetta!!!
Non ti posso descrivere le foto che ho visto perchè ti giuro che non avevo mai visto niente di più racappricciante.
Inviato: gio mag 10, 2007 9:51 pm
da Carmen
Pminotti, ho corretto il mio post precedente perchè non mi ero spiegata bene: la tarta ha i segni degli altri pallini che sono rimbalzati sul carapace, nella parte posteriore: tre o 4 di questi invece hanno trovato le parti molli e si sono infilati da lì.
Inoltre anche il veterinario esclude che li possa aver mangiati, li avrebbe già espulsi e comunque, secondo me, non sarebbero così sparpagliati.
Per quello mi sembra necessario appurare prima di tutto dove siano di preciso.
Tu dici che rialsciano ossidi?
secondo il veterinario potrebbero incistirsi e rimanere senza danni, però in effetti non sono d'acciaio.
Inviato: gio mag 10, 2007 9:54 pm
da pminotti
Vedo adesso la foto.
Due sembrano nelle zampe posteriori.
Uno addirittura spiaccicato su un femore.
Sembra quasi che sia stata colpita da sotto.
Per arrivare li attraverso il carapace farebbero dei danni tremendi.
Un po' come a una persona colpita da un proiettile da 30 mm (n.b. di solito andiamo dai 6 ai 9 mm)che passi attraverso il torace per fermarsi su una costola.
I due alti, arrivando da sopra o da dietro, dovrebbero attraversare fegato, polmoni e intestino. Andando anche veloci, con relativo shock idrico e esplosione delle parti molli.
Se sono stati sparati arrivano da sotto.
Strano perchè di quella misura si usano solo nelle cartucce da caccia e, andando veloci per arrivare così a fondo, arrivano in compagnia di altri 50-100.
Inviato: gio mag 10, 2007 10:01 pm
da Ale
Ma perchè, non esistono armi che sparano pallini di quelle dimensioni ma singolarmente??
Secondo me, quell'idiota, una volta resosi conto che i pallini non riuscivano ad attraversare il carapace, ha pensato bene di sparere alla tarta nella zona delle cosce e della coda (onestamente anche io,al tizio, glieli sparerei tra le cosce



).
Inviato: gio mag 10, 2007 10:02 pm
da Carmen
Non si sà da quanto ce li abbia, possono anche esere lì da anni e magari essersi spostati.
Non credo siano passati da sotto: intendi dal piastrone?
Ovviamente una tarta ha il piastrone rivolto a terra e poi gli altri segni dimostrano che sono arrivati da dietro, magari mi faccio mandare una foto.
Non può essere che solo 4 sono entrati mentre gli altri sono rimbalzati tutti? Magari non era così vicino, a qualche metro di distanza....
Inviato: gio mag 10, 2007 10:39 pm
da pminotti
Siccome ho fatto tiro a segno per anni tenderei ad escluderlo.
Sparati da vicino arrivano tutti insieme.
Di rimbalzo i pallini di piombo non vanno perchè sono molli e leggeri.
Difatti si usano sugli uccelli piccoli (quaglie, folaghe ecc) per evitare di disintegrarli.
Anche una palla cal 22, (5,56 mm) a 25 m si infila in 4 cm di legno di tiglio o di pino (i supporti dei bersagli di carta) senza passare oltre. E ha una massa e un'energia molto superiore.
A meno che non sia stata colpita da piccolissima e che ci sia "cresciuta" attorno.
A quel punto però sarebbero già incistati, come ha detto il veterinario.
Strano che non le diano fastidio quelli nelle zampe.
Inviato: gio mag 10, 2007 10:41 pm
da Adele BS
Non c'è davvero limite nè alla stupidità nè alla crudeltà! Ma come si fa a sparare ad una tartaruga? Che cosa passa per la testa di un individuo che fa una cosa del genere?
Inviato: gio mag 10, 2007 10:42 pm
da pminotti
Per avere le proporzioni, quanto è lunga la tarta?
Inviato: gio mag 10, 2007 10:45 pm
da Carmen
PMinotti, la tarta cammina poco, forse ha proprio problemi alle zampe e non altro: i pallini dentro se avessero colpito organi vitali l'avrebbero ammazzata dopo un anno e più no?